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Valido il decreto ingiuntivo senza lettera di messa in mora

  • Immagine del redattore: AM.I.CO Srl
    AM.I.CO Srl
  • 29 feb 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

L'amministratore può agire in giudizio per recuperare il credito condominiale nei confronti del moroso anche senza aver fatto precedere la domanda giudiziale dall'invio di una lettera di diffida stragiudiziale (Tribunale di Roma, G.I. dr Lorenzo Pontecorvo, Sentenza nr 247 dell'08 gennaio 2020, quale giudice di appello).

La messa in mora Il caso da cui trae spunto la vicenda nasce da un decreto ingiuntivo opposto da un condòmino moroso; il quale lamentava (anche) l'esigibilità dello stesso credito condominiale, stante la relativa mancata costituzione in mora durante la fase stragiudiziale.

I precedenti della giurisprudenza In punto, il giudice capitolino, al fine di fornire adeguato riscontro alla richiesta, ha richiamato alcuni orientamenti espressi dalla giurisprudenza di legittimità, con i quali si era avuto modo di chiarire che il sollecito al condòmino moroso non è obbligatorio, né può essere configurato quale condizione di procedibilità per il recupero del credito condominiale.

Il regolamento condominiale Neppure la previsione contenuta in un regolamento interno – laddove preveda che l'azione monitoria debba essere preceduta dalla diffida stragiudiziale – può assumersi come un elemento decisivo al riguardo, in quanto la violazione di quella regola potrebbe al più far discendere in capo all'amministratore una responsabilità da inesatto adempimento del mandato(Corte di Cassazione 9181/2013) .

I vincoli temporali A tutt'oggi, il principio appena affermato – così chiosa il provvedimento in esame - risulta rafforzato dalla riforma apportata al diritto condominiale con la legge 220 del 2012, la quale, integrando i precetti di cui all'articolo 63 delle disposizioni di attuazione al codice civile e quello di cui all'articolo 1129, comma 9, del Codice civile, rende per l'amministratore obblig atorio il ricorso al decreto ingiuntivo entro dati termini temporali, a pena di revoca giudiziale.

 
 
 

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1 commento


Guest
04 dic 2025

Ottimo articolo, molto chiaro e puntuale. Affrontare questioni legali come un decreto ingiuntivo può essere fonte di notevole stress. In questi momenti, è fondamentale curare anche il proprio benessere personale; si può trovare ispirazione in piccoli dettagli che migliorano la nostra casa, creando un ambiente più sereno. Tornando all'argomento principale, vorrei approfondire alcuni aspetti complementari che possono essere utili.


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Un aspetto spesso trascurato è che, in materia condominiale, prima di avviare una causa ordinaria (diversa dal procedimento monitorio), è obbligatorio tentare la via della mediazione. Sebbene il ricorso per decreto ingiuntivo esuli da questo obbligo preventivo, qualora il condomino moroso presenti opposizione, il giudice disporrà quasi certamente il tentativo di mediazione. Questo passaggio…


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